Il Cantante di camera

Il Cantante di camera

di Frank Wedekind

"Il Cantante di camera", come scrive Wedekind nella prefazione, è «... lo scontro fra una brutale intelligenza e diverse cieche passioni». Un impietoso duello che l'artista, mito e «articolo di lusso della borghesia», con un paradossale ribaltamento di ruoli sostiene in nome del dovere e delle convenzioni sociali, contro le ragioni dell'eros e del sogno. In un felicissimo equilibrio fra i registri del grottesco e del tragico, Wedekind smaschera l'ambiguo rapporto fra artista e società, l'invisibile trama che fa del borghese l'inconfessata aspirazione dell'artista, e di questo l'oggetto del desiderio della classe che lo paga.